COMUNICATO STAMPA

GLOCAL FORUM A ROMA DALL'11 AL 13 MAGGIO,
I DISOBBEDIENTI CHIAMANO ALLA MOBILITAZIONE GENERALE: "MA QUALE VERTICE DEI POVERI, E' LA LEGITTIMAZIONEDELLA BANCA MONDIALE E DELLE MULTINAZIONALI".
NUNZIO D'ERME, CONSIGLIERE COMUNALE: "VELTRONI SI RICORDI CHE IL SANGUE DI CARLO GIULIANI PER NOI E' ANCORA CALDO"

Il sindaco di Roma, Walter Veltroni, ha annunciato due giorni fa che
dall'11 al 13 prossimi si terrà al Campidoglio il primo "Forum glocale
mondiale", con la partecipazione della "rete dei sindaci" da lui stesso
patrocinata, di diverse Ong ma anche delle maggiori multinazionali del
digitale e della comunicazione e, soprattutto, del presidente della
Banca Mondiale, Wolfenson.

Nunzio D'Erme, consigliere comunale indipendente eletto nelle liste di
Rifondazione Comunista ed esponente dei Centri Sociali per i diritti di
cittadinanza e del Movimento delle e dei disobbedienti, condanna con
nettezza l'iniziativa del sindaco:
"Veltroni dovrebbe ricordarsi che per noi e per molti altri in Italia e
non solo il sangue di Carlo Giuliani, assassinato a Genova mentre
partecipava alla sfida dei movimenti contro il vertice illegittimo
degli Otto Grandi, è ancora caldo. Voglio dire con chiarezza che far
parlare in Campidoglio il presidente della Banca Mondiale, che può a
buon diritto essere considerato uno dei maggiori criminali mondiali,
essendo responsabile dell'affamamento di intere popolazioni, è
un'iniziativa assolutamente provocatoria. Soprattutto dal momento che
si vuol far passare l'iniziativa stessa come la presa di parola dei
poveri del mondo. Se poi si accampa la motivazione di una volontà di
dialogo, allora è bene che l'opinione pubblica sappia come si è
proceduto: la costruzione di quest'appuntamento è passata completamente
sopra le nostre teste. Nessuno di coloro che, nell'ambito dello stessa
Consiglio, si occupano delle reti sociali e delle loro istanze è stato
consultato. Il nostro posto, dunque - conclude D'Erme - è da un'altra
parte: dalla parte di chi contesterà il signor Wolfenson, i suoi amici
delle multinazionali e chi offre loro la tribuna del Campidoglio".

Dal canto suo il Movimento delle e dei disobbedienti, tanto a livello
cittadino quanto in tutte le sue articolazioni nazionali, lancia da
subito l'appello alla mobilitazione generale per contestare e
boicottare quest'appuntamento che appare come uno dei vari vertici dei
poteri globali, questa volta sotto una maschera equivoca.
E' venuta a nostra conoscenza anche la notizia che al convegno
organizzato da Veltroni sarebbero stati invitati, a loro volta, Ermete
Realacci per Legambiente e il segretario generale della Cgil, Sergio
Cofferati. Nel primo caso ci parrebbe molto grave un'adesione in quanto
organizzazione, vista la partecipazione di Legambiente al movimento dei
movimenti e al coordinamento dei Social forum italiani. Nel secondo,
invitiamo caldamente Cofferati a ponderare con serietà la scelta tra
il "dialogare" con i poteri criminali della globalizzazione capitalista
e neoliberista e il continuare a presentarsi come interlocutore dei
movimenti globali.
In ogni caso, il "Forum glocale" che si svolgerà proprio nei giorni
della Marcia straordinaria per la pace Perugia-Assisi si presenta come
una scadenza obbligata di attivazione della disobbedienza civile e
sociale. Il Movimento delle e dei disobbedienti lo affronterà dunque
con le forme di mobilitazione più includenti, comunicative e creative.
E fin dalla riunione del "gruppo di continuità" del movimento dei Forum
sociali, domenica prossima, offrirà questa scadenza di lotta alla
partecipazione di tutti i soggetti sensibili che non vogliano lasciar
legittimare ancora una volta la Banca Mondiale e le multinazionali
dell'oligarchia globale.
Per tutte e tutti, dunque, l'appuntamento è a Roma, la mattina dell'11
maggio.

Roma, 2 Maggio 2002

MOVIMENTO DELLE E DEI DISOBBEDIENTI