OCCHIO PER OCCHIO….
E IL MONDO DIVENTA CIECO

L'attentato contro le Torri gemelle di New York da un lato, il bombardamento dell'Afghanistan dall'altro, rischiano di fare sprofondare il pianeta in uno stato di guerra permanente.
La condanna del terrorismo deve essere ferma. Lo è stata, da ogni parte. La violenza sui civili deve essere rifiutata totalmente come forma di lotta politica. Da qualsiasi parte venga. Ma ogni parte deve rendersi conto che alla radice della violenza c'è l'ingiustizia. Innanzitutto l'ingiustizia patita dal popolo palestinese, schiacciato da anni di repressione, dalla mancanza d'acqua e di lavoro, e, soprattutto, dall'impossibilità di avere il legittimo stato a cui aspira. Legittimo anche per gli organismi internazionali come l'ONU, che però NIENTE hanno fatto in questi anni perché questo riconoscimento divenisse realtà. Pace in cambio di sicurezza poteva essere lo strumento per risolvere la questione palestinese. Se solo anche gli USA avessero voluto…
Ma anche l'ingiustizia patita dalle popolazioni arabe, affamate dai vari sultanati che fanno ricchezza con il petrolio, e che per mantenere le loro immense fortune non esitano a lasciare nella povertà assoluta le loro popolazioni grazie alla forza di regimi autoritari ed anti-democratici sostenuti dalle potenze occidentali (gli USA in testa, come nel caso dell'Arabia Saudita). Qualsiasi integralismo trae forza da queste reali ingiustizie, le strumentalizza, come fa oggi Bin Laden, come farà domani un altro.
La violenza terroristica si sconfigge sconfiggendo l'ingiustizia.
La violenza terroristica si sconfigge con l'azione di una ONU dei popoli, come dopo il forum sociale di Porto Allegre (Brasile) si sta tentando di costruire, raccogliendo tutte le forze sociali e democratiche che si battono contro il liberismo selvaggio globalizzato voluto dalla Banca mondiale e dal Fondo Monetario Internazionale, si sconfigge con un'azione politica che riconosca lo stato palestinese, che dia voce libera ai popoli arabi. L'attacco militare statunitense cade nella trappola integralista che ha cercato lo scontro militare per lanciare la guerra santa contro ogni infedele, occidentale o arabo che sia. Noi lo rifiutiamo perché accetta questa logica, perché il militarismo non è mai strumento di giustizia, bensì di oppressione e distruzione.
Per dire che un'altra via alla pace è possibile
MERCOLEDI' 17 OTTOBRE
MANIFESTAZIONE CONTRO LA GUERRA

CONCENTRAMENTO DAVANTI ALLA PREFETTURA h. 18.00


Forum Sociale Messina