80 MILA MILIARDI DI INIQUITÀ NELLA LEGGE FINANZIARIA 2002
La proposta di Legge Finanziaria approvata dal Consiglio dei Ministri si presenta come una delle più pesanti tra quelle degli ultimi 10 anni. La manovra da 33 mila miliardi di lire che essa accompagna è solo una parte della Vera Finanziaria che il Governo sta predisponendo fin dai primi mesi del suo insediamento. Se, infatti, alle misure appena presentate si sommano quelle del cosiddetto "Pacchetto 100 giorni" si scopre che la manovra complessiva supera gli 80 mila miliardi, andando oltre il 3,2% del PIL previsto per il 2002. A tale cifra si arriva considerando, tra gli altri, le mancate entrate che deriveranno da Tremonti-bis (almeno 15 mila miliardi) e dai condoni e sanatorie ambientali (6 mila miliardi) e considerando le maggiori spese previste nel piano delle grandi opere (almeno 20 mila miliardi l'anno). Il risultato di questa manovra sarà pesante per gli effetti sul sistema della distribuzione dei redditi e dei servizi di welfare, che inaspriranno le iniquità sociali ed economiche. I benefici andranno tutti ai ceti più alti, e l'innalzamento delle pensioni minime raggiungerà solo una ridotta percentuale degli oltre 8 milioni di poveri del nostro paese.
L'Italia continuerà ad essere il fanalino di coda in Europa per quanto riguarda le spese per assistenza (solo l'1,6% del PIL contro il 5,1% dell'UE), per sanità (5,7% contro 7,1%), per la protezione dell'ambiente (0,2% contro 0,6%), per la cooperazione allo sviluppo (0,1% contro 0,6%).
L'unico comparto in cui la spesa pubblica aumenta è quello della difesa (+15%), che sfrutta i venti guerra per finanziare un sistema corporativo e di privilegi. La campagna Sbilanciamoci, composta da 30 organizzazioni della società civile, vuole dimostrare che un altro mondo è possibile anche nelle scelte di finanza pubblica. Rovesciando le priorità è possibile realizzare politiche sostenibili ed usare la spesa pubblica per la società, la pace, l'ambiente, la solidarietà internazionale.
Il prossimo 17 ottobre sarà presentato il Rapporto 2002 della campagna che conterrà analisi e proposte concrete per una Legge Finanziaria più equa e sostenibile.
Sbilanciamoci e' promossa da: Anpas, Antigone, Arci, Arci Servizio Civile, Associazione Ambiente e Lavoro, Associazione Obiettori Nonviolenti, Associazione per la Pace, Auser, Campagna per la Riforma della Banca Mondiale, Cipsi, Cittadinanzattiva, Cnca, Cocis, Ctm-Altromercato, Donne in nero,
Roma 30.9.2001