Treni della morte: i ferrovieri pugliesi non vogliono essere complici
24.2.2003 - Bari. Anche in Puglia i ferrovieri della Cgil si stanno mobilitando in vista di un eventuale arrivo di convogli carichi di armi utilizzabili per una possibile guerra in Iraq. In Puglia ci sono forze Nato a Brindisi, Gioia del Colle e Amendola mentre a Taranto c'e' il piu' importante scalo marittimo militare del Mezzogiorno. "Laddove dovessero essere utilizzate infrastrutture di trasporto in Puglia, dalle ferrovie ai porti - dichiara il segretario generale della Filt/Cgil pugliese Pasquale Gammarota - inviteremo tutti i nostri iscritti ad aderire alla protesta che prevede di non prestarsi a movimentazione di materiale bellico. Noi - ha aggiunto Gammarota - ci auguriamo che cio' non avvenga ma, laddove avvenisse, inviteremo tutti i lavoratori dei trasporti a non essere complici di questa guerra".
"Abbiamo ritenuto inopportuno che da parte del Governo si desse un assenso all'utilizzo delle infrastrutture sul nostro territorio, poiche' e' un'azione di preparazione di una guerra. Ma, a parte il giudizio politico, diciamo anche che diamo piena solidarieta' ai ferrovieri che in questi giorni stanno protestando e non si stanno prestando ad essere conmplici di questa guerra assurda non aderendo alla movimentazione di materiale bellico".