Zoom America Latina



Ma quanto è grande il mondo?
18.02.06 - Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale

Dopo la tempesta arriverà "un'altra tempesta"
Dopo l'uragano che ha colpito anche il Chiapas
14.10.2005 -
Dalle montagne del Sudest Messicano Subcomandante Insurgente Marcos



Sesta dichiarazione della Selva Lacandona
28.06.2005 -
Dalle montagne del Sudest Messicano
Comitato Clandestino Rivoluzionario Indigeno-Comando Generale dell'Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale

Un addio o una promessa?
21.06.05 - Dalle montagne del Sudest Messicano Subcomandante Insurgente Marcos

L'EZLN informa sui motivi dell'allarme rosso generale
20.06.05 -
Dalle montagne del Sudest Messicano Subcomandante Insurgente Marcos

L'EZLN proclama un allarme rosso generale
19.06.05 - Dalle montagne del Sudest Messicano Subcomandante Insurgente Marcos

Chavez contro Lula
Due modelli diversi dentro/contro il processo di integrazione dell'America Latina
Maggio 2005 - di Marco Santopadre

La societa' civile nicaraguense dice "NO" al TLC/CAFTA
e alla privatizzazione dell'acqua

14.04.05 - di
Giorgio Trucchi

In basso a sinistra
Febbraio 2005 - Dalle montagne del Sudest Messicano Subcomandante Insurgente Marcos

Gli zapatisti celebrano 11 anni della lotta e della resistenza contro il "malgoverno"
02.01.05 - di Hermann Bellinghausen, La Jornada, Messico


A 11 anni dalla sollevazione armata le comunità indigene fanno progressi

31.12.04 - Hermann Bellinghausen, La Jornada, Messico


Cuba. Un'alternativa bolivariana per le Americhe
Dicembre 2004 - Accordo tra il Presidente della Repubblica Bolivariana del Venezuela ed il Presidente del Consiglio di Stato di Cuba

Argentina. Enero Autonomo 2005 - II Incontro internazionale dei movimenti sociali in Argentina - Appello di convocazione
20/23 gennaio 2005

Ottobre 2004
La velocità del sogno
Subcomandante Insurgente Marcos

La velocità del sogno - prima parte: Stivali
La velocità del sogno - seconda parte: Scarpe, scarpe da ginnastica, ciabatte, sandali, pantofole
La velocità del sogno - terza parte: Piedi nudi

 

In ricordo di Miguel Enriquez Espinoza
Ottobre 2004 - Dalle montagne del Sudest Messicano Subcomandante Insurgente Marcos

Agosto 2004
Dalle montagne del sudest Messicano - Subcomandante Insurgente Marcos
Leggere un video - Prima parte - Un isolotto

Leggere un video - Seconda parte - Due errori
Leggere un video - Terza parte - Tre spalle
Leggere un video - Quarta parte- Quattro fallacie
Leggere un video - Quinta parte - Cinque decisioni di buon governo
Leggere un video - Sesta parte - Sei progressi
Leggere un video - Settima parte - Sette giorni in territorio zapatista
Leggere un video - Ottava parte - Enter Durito

DOSSIER ECUADOR
l'oleodotto in Ecuador e la mobilitazione internazionale

Bolivia. Il grande imbroglio 'democratico'
20.7.2004 - di Giuseppe De Marzo

Caracoles. Dieci anni di lotta zapatista
27.5.2004 - Un libro presentato da Znet Italia

Messico: intellettuali e politici del mondo
ripudiano la scalata di violenza in Chiapas

20.4.2004 - La Jornada, Messico

14 febbraio: in ricordo dei nostri morti
14.2.2004 - Per il Comitato Clandestino Rivoluzionario Indigeno
Comando Generale dell’Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale
Subcomandante Insurgente Marcos

I 20 e i 10 dell'Ezln. Esercito Zapatista di Liberazione Nazionale
10.11.2003 -
Dalle montagne del sudest messicano
Subcomandante insurgente Marcos

Citiamo chi non ha nome
Guardiamo chi non ha volto

25.10.2003 - Relazione di Marcos pervenuta all'Incontro internazionale
di intellettuali a difesa dell'umanità, Città del Messico

I caracoles zapatisti
Reti di resistenza e autonomia
26.9.2003
- di Pablo González Casanova
(Saggio interpretativo)

LA TREDICESIMA STELE

Settima parte- Un post scriptum
Luglio 2003 - Dalle montagne del sudest messicano

Subcomandante insurgente Marcos

LA TREDICESIMA STELE
Sesta parte- Un buon governo
Luglio 2003 - Dalle montagne del sudest messicano

Subcomandante insurgente Marcos

LA TREDICESIMA STELE
Quinta parte- Una storia
Luglio 2003 - Dalle montagne del sudest messicano

Subcomandante insurgente Marcos

LA TREDICESIMA STELE
Quarta parte- Un piano
Luglio 2003 - Dalle montagne del sudest messicano

Subcomandante insurgente Marcos


LA TREDICESIMA STELE
Terza parte- Un nome
Luglio 2003 - Dalle montagne del sudest messicano

Subcomandante insurgente Marcos

LA TREDICESIMA STELE
Seconda parte - Una morte
Luglio 2003 - Dalle montagne del sudest messicano

Subcomandante insurgente Marcos

LA TREDICESIMA STELE
Prima parte - La chiocciola
Luglio 2003 - Dalle montagne del sudest messicano

Subcomandante insurgente Marcos


La bandiera multicolore della resistenza
Giugno 2003 - Dalle montagne del sudest messicano

Subcomandante insurgente Marcos

La nostra bandiera è quella della ribellione
12 aprile 2003 -
Dalle montagne del sudest messicano
Subcomandante insurgente Marcos

Comunicato dell'EZLN contro l'aggressione americana all'Iraq
Aprile 2003 - Dalle montagne del sudest messicano
Subcomandante insurgente Marcos


Ai promotori del manifesto 'Lavoriamo per la pace e per la giustizia'
Aprile 2003 - CCRI-CG dell’EZLN - Subcomandante insurgente Marcos

Altra geografia
Marzo 2003 - Dall’Iraq delle montagne del sudest messicano
Subcomandante insurgente Marcos


México 2003. Otro calendario: el de la resistencia
Gennaio 2003 - Dalle montagne del sudest Messicano
Subcomandante insurgente Marcos

Venezuela. La comunicazione come diritto umano
Gennaio 2003 - Intervista a Blanca, della Televisione comunitaria dell'est, Katia tv

Bolivia, nuove proteste di fronte al governo liberista
21.1.2003 - del Coinarir

9.1.2003 - Il Sup risponde a Eta

1.1.2003 - La risposta di Eta a Marcos e all'Ezln

7.12.2002 - Lettera di Marcos all'organizzazione politico-militare basca Eta


7.12.2002 - Lettera di Marcos alle organizzazioni politiche,
sociali e culturali basche


Messico 1° gennaio 2003
Nono anniversario della sollevazione zapatista



1.1.2003 - Nessuno ci può ingannare, e tanto meno conquistare
I discorsi dei 7 comandanti dell'Ezln a S. Cristobal de Las
Casas

29 dicembre 2002 - Dalle montagne del sudest messicano...
Felice Anno Nuovo


Golpe petrolifero in Venezuela
17.12.2002 - di Gregory Wilpert

Chomsky a Bush
Non appoggiate un golpe in Venezuela
12.12.2002 - Un appello

La rivoluzione bolivariana del Venezuela,
segno di contraddizione per l'Europa e per gli Europei

Dicembre 2002 - di Giulio Girardi

Perchè il ceto medio venezuelano si oppone a Chavez
27.10.2002 - di Gregory Wilpert


La rivista zapatista Rebeldia
( in spagnolo)


Argentina: emergenza fame
Novembre 2002 - Save the children

La ribellione è come una farfalla...
Ottobre 2002
L'ultimo comunicato del Sup - dalle montagne del sud-est messicano

Il testo dell'EZLN, dopo mesi di silenzio
Settembre 2002

Atrocità militari in Messico
2.10.2002 - di Alice Hutchinson

Contagio in America Latina
24.7.2002 - di Tom Lewis


Venezuela: una maggioranza silenziosa trova voce
29.6.2002 - di
Richard Gott

Le relazioni commerciali conflittuali tra Brasile,
Stati Uniti e Unione Europea

La povertà delle nazioni
Giugno 2002 - di Nelson Cerqueira


ALCA: Come il lupo con l'agnello

20.6.2002 - dalla rivista Adista

La sovranità non si negozia
Cosa guadagna il Brasile con l'Alca?
Giugno 2002 - di frei Betto


Argentina: quando la resa non basta

6.5.2002 - di Mark Weisbrot


Il Venezuela dopo il tentato colpo di stato

Sopravviverà il progetto di Chavez?

7.5.2002 - di Gregory Wilpert




Il golpe ai tempi della globalizzazione
I retroscena del colpo di stato in Venezuela
Maggio 2002 - di Alessandro Marescotti

Con il supporto dei Venezuelani poveri,
Hugo Chávez è rientrato alla grande

20.4.2002 - di Justin Delacour

Venezuela: un golpe che cambia il volto dell'America Latina
12.4.2002 - di Giancarlo Summa

Il prezzo dello scambio è la fame
27.3.2002 - di Marc Edelman

Due, tre, mille Argentine?
24.1.2002 - di Jeremy Brecher e Dennis Brutus

Gli USA hanno alimentato il collasso economico dell'Argentina
7.1.2002 - di Robert Kuttner


Amnesty International invia una commissione in Argentina
per vigilare sul rispetto dei diritti umani

12.2.2002


Il debito argentino con l'Italia
Febbraio 2002 - Comunicato del C.S. Leoncavallo - Ass. Ya Basta! Lombardia


Quei bravi ragazzi globali del Fondo Monetario Internazionale
11.1.2002 - di Coll Hallinan

ARGENTINA: UNA CRISI CHE VIENE DA LONTANO
Tutti gli effetti nefasti delle ricette del Fondo monetario
21.12.2001 - di Enzo Mangini

La crisi argentina La Jornada - Messico
Editoriale 20 dicembre 2001

Chi ha sparato sull’Argentina?
Le impronte digitali sulla pistola dicono:
FMI...Fondo Monetario Internazionale
12.8.2001 - da 'The Guardian'

 

Comunicato della sinistra argentina
LA RIVOLTA POPOLARE HA CHIUSO CON DE LA RÚA E CAVALLO
NON VOGLIAMO ANCORA GLI STESSI!

Il popolo e i lavoratori dell'Argentina, conquistandosi le strade, hanno cacciato il governo di De la Rúa e di Cavallo. E' una grande vittoria popolare, a fronte di una crisi che ha condotto al taglio dei salari, al congelamento dei risparmi popolari, alla bancarotta generale delle finanze pubbliche. I De la Rúa e i Cavallo, i Menem e i Duhalde, i Ruckauf, i Puerta e i Rodriguez Saá sono responsabili per la catastrofe sociale e per la disorganizzazione sociale ed economica che sta distruggendo la vita di
milioni di argentini. I partiti che controllano l'Assemblea legislativa sono responsabili di questo disastro. Essi non hanno l'autorità né la capacità per formare un nuovo governo, e ancor meno per portare a termine la fase
finale del plan Cavallo.
Contro tutto ciò il popolo si è ribellato, scendendo nelle strade, bloccando le comunicazioni, occupando i posti di lavoro, dando l'assalto ai centri del potere. Proprio per questo noi respingiamo e non riconosciamo la reintroduzione della legge marziale e il tentativo di continuare la sanguinosa repressione contro il popolo argentino in lotta. Noi chiediamo di processare e punire i responsabili del massacro e di liberare i dimostranti arrestati.
L'Argentina dei banchieri e del grande capitale è in bancarotta: quest'anno i raccolti hanno raggiunto record storici ma nello stesso tempo ci sono milioni di persone alla fame, l'apparato produttivo è fermo e il numero dei disoccupati ha toccato livelli senza precedenti. E' lo stadio terminale di un sistema di sfruttamento, di un' organizzazione economica, sociale e
politica. Basta!
Le organizzazioni che hanno sottoscritto questo documento dichiarano che c'è una via d'uscita; ma che essa è incompatibile con coloro che hanno creato questo disastro per fare gli interessi dell'imperialismo, del capitale
finanziario e dei monopoli capitalistici nazionali ed esteri. Qui sta il punto fondamentale. Né la dollarizzazione né la svalutazione proposte dai settori dominanti ci porteranno fuori da questa sofferenza senza fine.
Questi non sono altro che modi differenti per imporre nuove confische del prodotto del nostro lavoro.
Se ne devono andare. Dobbiamo farla finita non solo con i De la Rúa e i Cavallo, ma anche con i Rodriguez Saá, e con i partiti e i governatori provinciali che cercano di accordarsi con i briganti del Fmi. Ecco chi deve
pagare la crisi: i banchieri, le compagnie dei grandi capitalisti, imonopoli che hanno beneficiato delle privatizzazioni, i saccheggiatori del patrimonio statale. E' necessario nazionalizzare il sistema bancario, mettere fine al congelamento dei salari e dei risparmi dei lavoratori e anche dei piccoli produttori e dei piccoli commercianti, e congelare invece
gli enormi fondi dei grandi ladri che hanno già portato fuori del paese 150 miliardi di dollari. Tutti i servizi privatizzati devono essere di nuovo nazionalizzati e il pagamento del debito estero deve essere bloccato. Su queste basi dobbiamo riorganizzare l'economia e rimettere in moto la produzione sulla base di un piano nazionale elaborato dai lavoratori.
Per fare tutto ciò c'è bisogno che sia il popolo in lotta a decidere e ad organizzare. Rivendichiamo l'elezione di una assemblea o di un incontro nazionale dei lavoratori occupati e disoccupati, compreso il movimento dei piqueteros, i settori combattivi, i partiti di sinistra e tutti coloro che stanno lottando contro questo sistema economico. Questa è una condizione essenziale per organizzare un nuovo potere in grado di combattere la decomposizione prodotta dal potere attuale. Un'altra Argentina: non quella dei peronisti, dell'Alleanza e dei bancarottieri pseudo-progressisti, ma
l'Argentina dei lavoratori, che esproprierà gli espropriatori.

Per un governo popolare e dei lavoratori
No al governo dei peronisti e degli altri complici del sistema
No alla legge marziale nel paese e nelle province
No al Fondo monetario internazionale
No al pagamento del debito estero
Nazionalizzazione delle banche
I fondi pensione devono essere di nuovo in mano pubblica
Pieno sostegno alle lotte dei lavoratori
Per un piano nazionale di lotte per preparare il rovesciamento del sistema
Libertà per tutti gli arrestati durante le lotte popolari.
Libertà per Alí, Castells e gli altri lavoratori incarcerati.
Cancellazione di tutte le imputazioni a loro carico.

Organizzazioni firmatarie:

Partido Obrero
Izquierda Unida (Partido Comunista, Movimiento Socialista de los
Trabajadores)
Liga Socialista Revolucionaria
Frente Obrero Socialista

Dicembre 2001