COMUNICATO STAMPA

Ci siamo organizzati per donare il nostro sangue alla popolazione palestinese. Sappiamo che qualcuno avrà voglia di leggere in questo gesto una configurazione simbolica che non appartiene alla nostra storia. E’ vero. Ma togliamo di mezzo ogni possibile equivoco; qui c’è una guerra a senso unico. Uno stato che ogni giorno mette in campo tutta l’efficienza della propria tecnologia bellica per massacrare una popolazione inerme, tenuta nel più umiliante dei regimi di apartheid. Che a proiettili, buldozer e carri armati può opporre solo le pietre ed i propri corpi. Del nostro sangue sono già sporchi i manganelli israeliani, abbiamo deciso di farne anche un altro uso, di entrare fino in fondo in questa guerra, schierandoci dall’unica parte possibile. Mettendo a disposizione qualcosa che serva concretamente, oltre qualsiasi dimensione simbolica. Il nostro sangue, il nostro corpo. Come sempre.

Gerusalemme 30.3.2002

Movimento delle/dei DISOBBEDIENTI
Associazione YA BASTA