IL 16 APRILE, DISOBBEDIENTI IN AZIONE IN TUTTA ITALIA

Per lo sciopero generalizzato,
della produzione, sociale e di cittadinanza.
Picchetto globale contro lo sfruttamento,
il dominio e la guerra!!!

Il 16 aprile, giorno dello sciopero generale finalmente indetto da Cgil
Cisl Uil contro la modifica dell'articolo 18 dello Statuto dei
lavoratori e le deleghe del governo, e partecipato da tutti i sindacati
di base, il Movimento delle e dei Disobbedienti entrerà in azione in
tutta Italia. Per tutti i diritti a tutte e tutti.

Le ed i Disobbedienti hanno affermato da tempo nel movimento dei
movimenti e nei Social Forum italiani gli obiettivi di qualificazione
dello sciopero: ossia la sua generalizzazione, non solo al lavoro
riconosciuto ma a tutta la produzione, non solo a difesa dell'articolo
18 ma per la sua estensione a tutto il salariato, non solo contro le
deleghe governative ma per un reddito sociale e di cittadinanza
garantito, non solo per i diritti del lavoro sanciti ma per la
formazione pubblica e gratuita e per i diritti sociali e civili del
lavoro migrante. Per tutti i diritti a tutte e tutti.

Uno sciopero non solo sindacale, ma per la democrazia, contro il
dominio del capitale, il neoliberismo e la guerra globale permanente.
Per tutti i diritti a tutte e tutti.

Una giornata di blocco totale, attivo e partecipato del Paese, dunque,
con caratteri di sciopero sociale e di cittadinanza. Per tutti i
diritti a tutte e tutti.

Il Movimento delle e dei disobbedienti perseguirà il 16 aprile tutti
questi obiettivi. Lo farà attraversando con i propri contenuti e con
quelli del movimento dei movimenti unitario tutti i cortei sindacali
indetti per quel giorno nei capoluoghi regionali.

Ma lo farà soprattutto con centinaia di azioni dirette ed iniziative
moltitudinarie di blocco della produzione, della circolazione e della
mobilità, volte a realizzare la modalità insegnataci dalle sorelle e
dai fratelli in rivolta per la vita in Argentina, la forma più adeguata
alla generalizzazione dello sciopero: una giornata di picchetto globale.

Le ed i Disobbedienti realizzeranno nella primissima mattinata
picchetti e blocchi della produzione e della circolazione delle merci
presso fabbriche, cantieri, porti, call-centers, services della
telefonia mobile, centri di distribuzione delle grandi catene
multinazionali: tutti con alta presenza di lavoratrici e lavoratori
precari. Accadrà a Genova insieme al Social Forum cittadino, in
Piemonte con diverse Rsu, a Bologna e in Emilia con Social Forum e
comitati di agitazione, nelle Marche, nei maggiori centri della
Toscana, in Abruzzo ancora col Social Forum, a Napoli con la Rete
NoGlobal, a Palermo, e infine a Roma in collaborazione con vari Social
Forum di zona, comitati interni di lotta e settori della Cgil, come
all'Atesia.

In Veneto si produrrà una mattina di iniziative delle e dei
Disobbedienti del Nordest - che parteciperanno poi unitariamente al
corteo regionale a Padova - , per i diritti dei lavoratori precari,
intermittenti e sommersi, per i diritti dei lavoratori "in catena", per
i diritti dei lavoratori del cervello e del linguaggio.

Molte le azioni disobbedienti con le lavoratrici e i lavoratori
migranti.

Ve ne saranno a Milano, dove la disobbedienza si dà appuntamento col
Social Forum cittadino a P.zza Cordusio dalle 12, dopo i cortei
sindacali, per un presidio di generalizzazione dello sciopero, da cui
partirà una carovana di azioni pomeridiane: dalla Borsa alle agenzie
del non lavoro a termine fino ai luoghi, appunto, dello sfruttamento
selvaggio del lavoro migrante, per finire a piazza Fontana
rinominata "piazza Palestina".
Sarà così, di nuovo in Veneto, a Treviso: dove si bloccherà la De
Longhi, fabbrica ad altissimo tasso di impiego delle e dei migranti,
coi i quali nel pomeriggio si realizzerà poi un'azione territoriale.
Azioni con le sorelle e i fratelli migranti anche a Bologna, Firenze e
Caserta.
E azioni con loro anche a Roma, dove Disobbedienti e Social Forum della
capitale, dopo i cortei sindacali, si riuniranno nel pomeriggio in un
concentramento di movimento che attraverserà il quartiere
dell'Esquilino, ad altissima presenza di stranieri, e prolungherà poi
il blocco della mobilità e le iniziative per il reddito sociale e di
cittadinanza garantito.

Questa sarà, per il Movimento delle e dei Disobbedienti, la giornata
del 16 aprile. Una giornata che porti il Paese altrove, dal potere,
dallo sfruttamento, dal comando, dalla guerra militare, di polizia,
economica e sociale.


TUTTI I DIRITTI A TUTTE E TUTTI!
SCIOPERO GENERALE, DISOBBEDIENZA SOCIALE!
CONTRO IL CAPITALE, PICCHETTO GLOBALE!
CON CARLO NEL CUORE E LA PALESTINA NEGLI OCCHI!


Da un luogo indifferente, Italia, Europa, Pianeta Terra,
Aprile 2002, secondo mese del secondo anno
della Guerra Globale Permanente

Per il
MOVIMENTO DELLE E DEI DISOBBEDIENTI:
Francesco Caruso,
Luca Casarini,
Anubi D'Avossa Lussurgiu,
Peppe De Cristofaro,
Daniele Farina,
Domenico Mucignat,
Laura Tartarini

Segnaliamo che la giornata di azioni disobbedienti nell'ambito dello
sciopero generale del 16 aprile si potrà seguire attraverso i seguenti
siti di informazione indipendente e di movimento:
www.altremappe.org
www.sherwood.it
www.31feb.org