COMUNICATO STAMPA
16 APRILE, DISOBBEDIENTI: BOLLETTINO DELLA GIORNATA DI "PICCHETTO GLOBALE".
LO SCIOPERO E' STATO GENERALIZZATO
17.04.2002 - Al termine della giornata di sciopero generale contro l'attacco ai diritti
sociali, il movimento delle e dei disobbedienti comunica che:lo sciopero è stato materialmente generalizzato, in tutt'Italia, con il
contributo del movimento dei movimenti e dell'azione delle reti sociali, che
hanno esteso i soggetti e le istanze coinvolti nel blocco totale del Paese;le ed i disobbedienti hanno agito ovunque in questa direzione, realizzando
su gran parte del territorio nazionale l'obiettivo del "picchetto globale",
indicato per questa giornata;le pratiche di disobbedienza sociale hanno trovato oggi il momento di
massima diffusione, intrecciandosi in moltissime città con lo sciopero
stesso e con la protesta in piazza.
Il movimento delle e dei disobbedienti informa che:a questo padronato, alla precarizzazione e al capitale globale si oppone
persino la materia inerte, come dimostrato questo mattina dalla
disobbedienza delle serrature e delle serrande di moltissime agenzie del
lavoro interinale, molti McDonald's, centri di distribuzione Blockbuster e
centri privati di formazione che in diverse città non hanno potuto essere
aperti.
Per la precisione, e per quanto ci consta:
31 agenzie del lavoro interinale, 2McDonald's e 1 Blockbuster a Padova, 20
agenzie a Vicenza, 15 agenzie 2 McDonald's e 1 Blockbuster a Venezia, 3
agenzie a Rovigo, altre 3 a Trieste;
5 agenzie del lavoro interinale, 1 Cepu, 4 McDonald's e 2 Blockbuster a
Bologna;
8 agenzie del lavoro interinale e 12 McDonald's nella provincia piemontese;
11 agenzie del lavoro interinale, 1 Cepu, 5 McDonald's e 4 Blockbuster a
Roma;
3 agenzie del lavoro interinale, 1 Cepu e 4 McDonald's a Firenze;
6 agenzie del lavoro interinale e 3 McDonald's ad Ancona e nelle Marche;
3 agenzie del lavoro interinale e 6 McDonald's a Pescara e in Abruzzo;
1 agenzia del lavoro interinale, 1 Cepu, 2 McDonald's e 2 Blockbuster a
Palermo;tutti questi luoghi sono così rimasti "in sciopero generalizzato", per
"disobbedienza alla nuova schiavitù": sarebbe "attentato alla Costituzione"
secondo la Lega Nord, che essendo tra le principali forze attentatrici ai
diritti fondamentali costituzionalmente garantiti ratifica così l'alto
valore di resistenza di questi fenomeni;in Genova libera, invece, il problema non si è posto: sono state le stesse
società che gestiscono il lavoro interinale a scegliere di tenere chiusi gli
uffici delle loro agenzie;a Milano e Torino altre agenzie del lavoro interinale sono state chiuse,
pacificamente, da cortei di disobbedienza sociale;ancora a Milano una tra le maggiori di queste agenzie, Italia Lavora, ha
subito la rapida occupazione d'un gruppo di sconosciuti, evidentemente
precari che si rifiutano di farsi "affittare" e che vi hanno lasciato mezzo
quintale di letame, secondo l'adagio "merda a lavoro di merda".
Il movimento delle e dei disobbedienti segnala che:il "picchetto globale" ha trovato applicazione anche nel caso di diversi
stabilimenti ad alta densità di lavoro precario:
è il caso della Ericsson di Cinecittà a Roma, bloccata al 100 per cento da
picchetti disobbedienti;
del centro Tim del Tiburtino, sempre a Roma, a sua volta e nello stesso modo
totalmente bloccato;
della fabbrica De Longhi di Treviso, dove l'annunciato picchetto
disobbediente è stato sostituito dalla chiusura per decisione della
direzione dell'azienda stessa;
dei moli del Porto Nuovo di Genova;
dell'intero Porto di Ancona, bloccato da 10mila manifestanti del Marche
Social Forum con i disobbedienti, in solidarietà coi picchetti dei
lavoratori del Molo Sud e della Fincantieri.
Il movimento delle e dei disobbedienti sottolinea che:la partecipazione alle piazze della protesta è stata grandissima e incisiva,
come nel caso di:
Padova, dove 10mila tra precari, studenti e migranti hanno preso la testa
del corteo regionale unitario dietro lo striscione delle e dei
disobbedienti;
Trieste, dove migliaia erano i giovani per la disobbedienza nel corteo
regionale unitario;
Milano, dove migliaia di ragazze e ragazzi hanno partecipato alle carovane
del precariato sociale e della disobbedienza, dopo i cortei mattutini;
Torino, dove almeno 7mila persone hanno partecipato alla deviazione
disobbediente del corteo principale della mattina;
Genova, dove oltre 10mila cittadine e cittadini italiani e stranieri hanno
sfilato dietro gli striscioni del Genoa Social Forum e della disobbedienza
sociale;
Bologna, dove 15mila donne e uomini, tra cui moltissime e moltissimi
migranti, hanno partecipato allo spezzone unitario del Social Forum e della
disobbedienza;
Ancona, dove altri 10mila soprattutto giovani hanno reso attiva, appunto con
il blocco del porto, la manifestazione regionale;
Pisa, dove migliaia erano le cittadine e i cittadini che fino a sera hanno
bloccato i ponti storici sull'Arno col Social Forum e i giovani comunisti
disobbedienti;
Roma, dove decine di migliaia di persone, soprattutto giovani, hanno preso
parte coi disobbedienti alla manifestazione pomeridiana dei movimenti
sociali e globali, dopo aver partecipato ai diversi cortei della mattina;
Napoli, dove 15mila giovani disobbedienti della Rete NoGlobal e dei giovani
comunisti hanno sfilato nel corteo delle realtà di base e sociali della
mattina;
Palermo, dove 7mila giovani hanno sfilato nel corteo unitario con le ed i
giovani comunisti disobbedienti.
Il movimento delle e dei disobbedienti ricorda che:la giornata di "picchetto globale" ha esteso in vari casi il blocco della
circolazione e ha prolungato lo sciopero stesso, specialmente a Roma dove:
cinque tra le principali arterie stradali, le "consolari", ossia Tiburtina,
Tuscolana, Prenestina, Casilina e Ostiense sono state paralizzare per oltre
due ore nella prima mattinata da tre distinti blocchi - fra i quali anche un
"check-point" simulato in solidarietà con la Palestina in piazza di
Cinecittà e il blocco dei mercati generali e davanti al Bingo presso San
Paolo - e da due cortei convergenti sulla Tangenziale Est;
la Stazione Termini delle F.S. è stata bloccata per un'ora, dopo la
conclusione dell'orario di sciopero, dall'ingresso del corteo disobbedienti
cittadino del pomeriggio e dalla marcia di migliaia di persone sui binari.
Il movimento delle e dei disobbedienti annuncia infine che:un nuovo centro di accoglienza autogestita per 20 famiglie di lavoratori
migranti senza casa della fabbrica De Longhi e di altre aziende
metalmeccaniche è stato occupato da oltre 100 disobbedienti e dai lavoratori
stessi nel pomeriggio a Treviso:mentre a Padova, come forma di lotta contra la Guerra Globale Permanente e
la Guerra ai Civili, in solidarietà con le popolazioni della Palestina e con
la parte disobbediente della società civile d'Israele, è stata sottoposta
dal basso a sanzioni la ditta israeliana Iscar, di cui sono state smontate
le attrezzature.
CONTRO LA GUERRA MILITARE, ECONOMICA E SOCIALE:
SCIOPERO GENERALIZZATO, DISOBBEDIENZA, PICCHETTO GLOBALE!CON LA PALESTINA NEGLI OCCHI,
CON CARLO NEL CUORE!
Da un Luogo Indifferente, Italia, Europa, Pianeta Terra,
16 Aprile 2002In aggiunta alle informazioni fornite sulla chiusura di agenzie di lavoro interinale e centri di distrubuzione delle multinazionali fornite nel bollettino, si comunica che: a Benenento le/i giovani comuniste/i disobbedienti hanno occupato, simultaneamente, questa mattina un McDonald's, la sede dell'Adecco e quella della Manpower. Sentite grazie...
MOVIMENTO DELLE E DEI DISOBBEDIENTI