DI-SUD-BBIDIENTI
Dal 6 al 10 novembre si terrà a Firenze il Social Forum Europeo (Fse), luogo di incontro e discussione politica all'interno del movimento no global , ma anche allo stesso tempo luogo del corpo vivo delle lotte con il corteo del 9 novembre contro tutte le guerre e con il rischio della sospensione del trattato di Shengen da parte del governo che impedirebbe ai movimenti sociali ed alla società civile di tutta Europa di poter raggiungere Firenze.In questi giorni sentiamo parlare di 'governo del movimento' , di servizi d'ordine e quant'altro, un tentativo questo di imbrigliare il movimento , di dargli una direzione univoca spesso svolta da ceti politici vecchi e nuovi che non sempre vengono dal basso, dai movimenti.
Noi pensiamo che Firenze debba essere un luogo che da forma e progettualitą alla lotta politica, alla lotta contro il neolibersmo, contro le guerre, per un altro mondo possibile.
L'autunno caldo è cominciato con lo sciopero generale che il movimento ha reso generalizzato, e continuerà passando per la disobbedienza alla Bossi-Fini, per un movimento dal basso contro le guerre imperiali, per il movimento studentesco, per la costruzione di luoghi di partecipazione politica moltitudinari che diano fiato e prospettiva al movimento.Firenze non può essere il luogo unico e centrale del movimento no global dal 6 al 10 novembre. Per questo in quei giorni daremo vita come movimento delle/dei disobbedienti ad una serie di iniziative ed azioni di disobbedienza sociale in tutto il paese. Ma Firenze per noi dovrà essere anche un luogo in cui si dà prospettiva alla disobbedienza sociale. Per questo motivo facciamo appello a tutte le espressioni delle disobbedienze meridionali per progettare e dare corpo insieme ad una campagna di disobbedienza sociale meridionale da tenersi in autunno.
Una carovana che attraversi il Sud Italia , partendo dal basso toccando ciò che per noi qui al meridione è il pane quotidiano: il conflitto sociale.
Una carovana per la riappropriazione degli spazi, contro le guerre imperiali ed il neoliberismo, per un reddito sociale garantito, per la difesa dell'ambiente e dei nostri territori, per la disobbedienza alla Bossi-Fini ed alla riforma Moratti, a difesa dei diritti sindacali acquisiti e per la loro estensione, per costruire alternativa dal basso a partire dal Sud.
Una carovana che sia anche l' occasione per costruire un luogo di discussione/azione politica delle disobbedienze meridionali, un laboratorio di sperimentazione sociale aperto ed attraversabile che metta in rete le nostre esperienze territoriali.Dalla terra della disoccupazione e del non lavoro, della devastazione ambientale, dalla terra in cui i diritti minimi come l'acqua vengono negati, lanciamo la nostra costruzione di un altro mondo possibile.
8 NOVEMBRE 2002
ASSEMBLEA DELLE DISOBBEDIENZE MERIDIONALI
FIRENZE- PALAZZETTO DELLO SPORT
Ore 18:00 Laboratorio Campano per la disobbedienza sociale