Pentole in corteo: cacerolazo per i diritti sociali e di cittadinanza
Come cittadini
e cittadine di Cosenza e della Calabria viviamo un
presente che ci preoccupa. A preoccuparci sono le intenzioni di questo
governo regionale, i suoi progetti di devastazione del territorio e
delle risorse. Siamo nauseati da coloro che pensano che i problemi
della società calabrese siano risolvibili con le leggi di mercato ed
il
liberismo economico.La nostra esistenza non è una merce ed i nostri
diritti di persone non possono dipendere dall'andamento della borsa. Il
mondo è oggi dominato dalla globalizzazione liberista: fame e povertà
per 4/5 dell'umanità, diritti umani, sindacali e democratici
calpestati, sfruttamento e distruzione delle risorse ambientali, guerre
e massacri come soluzione ai problemi mondiali.
Il governo Berlusconi e la Confindustria vogliono introdurre nel nostro
paese uno strano concetto di "libertà":
LIBERTA' di abolire l'articolo
18 e di licenziare, LIBERTA' di finanziare le scuole private,
LIBERTA' di tagliare le pensioni pubbliche, LIBERTA' di sfruttare e
carcerare i/le migranti con la legge Bossi-Fini, LIBERTA' di
controllare tutta l'informazione televisiva, LIBERTA' di pestare chi
manifesta pacificamente. Sono tutte libertà del potere contro gli
individui, che ci riportano indietro di molti anni.
Alle libertà dei padroni, del mercato e del profitto, contrapponiamo
le
nostre libertà ed i nostri diritti:
PER UN LAVORO GIUSTO. Diritto per tutti i lavoratori e le lavoratrici
ad un lavoro dignitoso, tutelato, regolato da un contratto nazionale.
Estensione dell'art. 18 in tutte le imprese (anche con meno di 15
dipendenti), per il riconoscimento del diritto universale al reintegro
al lavoro in caso di licenziamento senza giusta causa. Diritto per
tutti i lavoratori e le lavoratrici ad eleggere liberamente propri
rappresentanti e votare in modo vincolante su tutti gli accordi
sindacali che li riguardano.
CONTRO IL PRECARIATO E LA DISOCCUPAZIONE. Riduzione dei rapporti di
lavoro precari e flessibili, secondo un criterio di eccezionalità. Per
chi ha un contratto di collaborazione coordinata e continuativa,
diritto sia alla certezza della retribuzione e della durata del
contratto, sia a maternità e malattia retribuite. Diritto ad un reddito
di cittadinanza adeguato ai lavoratoti intermittenti e per tutti coloro
che sono senza lavoro.
PER IL DIRITTO DI SCELTA DELLE DONNE. Per il diritto delle donne alla
piena autoderminazione della propria maternità, attraverso la
prevenzione e la garanzia di servizi sociali, tutele e reddito. Contro
i tentativi di scaricare le attività di assistenza e cura sulle donne.
PER UNO STATO SOCIALE UNIVERSALE ED EFFICACE. Diritto per tutti i
cittadini, anche migranti, ad un sistema sanitario pubblico, gratuito e
universale.
PER UNA CALABRIA MULTIETNICA. Diritto alla piena libertà di
circolazione delle persone, oltre ogni confine e frontiera. Diritti di
cittadinanza per i/le migranti. Parità di diritto dei/delle cittadini/e
migranti sul piano della difesa giuridica, dei diritti sociali e della
partecipazione alla vita democratica (diritto di voto). Chiusura
immediata di tutti i centri di detenzione per immigrati.
PER UNA SCUOLA PUBBLICA, CRITICA, LAICA E FUORI DAL MERCATO. Contro il
progetto della Moratti per il diritto di tutti i giovani e le giovani
ad un'istruzione pubblica di qualità, laica, completamente gratuita e
garantita fino a 18 anni. Contro ogni tentativo di aziendalizzare le
università, mercificare il sapere e trasformare il valore
dell'educazione in un'occasione di profitto, per la difesa e
l'ampliamento del diritto allo studio.
PER UNO SVILUPPO ECOSOSTENIBILE DELLA CALABRIA.
Per una Calabria ecosostenibile: contro il megaelettrodotto Laino-
Rizziconi, contro i termovalorizzatori e il piano regionale dei
rifiuti, elaborato senza partecipazione e dibattito sociale, contro il
Ponte sullo Stretto e le grandi opere inutili, per la difesa dei parchi
e per un rapporto con il territorio che privilegi l'agricoltura
biologica e un turismo sano, rispettoso dei luoghi e delle tradizioni,
senza speculazione edilizia.
Terra, acqua, cibo e aria non sono merci.
Per la lotta sociale generalizzata ,
il 16 APRILE a CATANZARO Partenza
in littorina alle ore 7 da Piazza Matteotti (vecchia stazione)
COSENZA SOCIAL FORUM
Per prenotarsi:335.7638686