Anche la chiesa irlandese contro la guerra


21.1.2003 - Dublino. Il primate d’Irlanda e arcivescovo di Armagh, Sean Baptist Brady e l’arcivescovo di Dublino, cardinale Desmond Connell, le due massime autorità della Chiesa cattolica d’Irlanda, si sono espresse contro la guerra. L’arcivescovo di Armagh, in una lettera consegnata al premier inglese Tony Blair afferma che non esiste una “prova sufficiente” in base alla quale affermare che l’Iraq sia in procinto di sferrare “un attacco grave ed imminente”. Nella lettera il presule sostiene che: “ Se il ricorso a una guerra dovesse essere giudicato necessario, ciò dovrebbe avvenire nel quadro delle Nazioni Unite e dopo aver considerato come si deve le conseguenze per i civili iracheni, e per la stabilità locale e regionale”. Nella sua esortazione, definendo “inquietante” la guerra, il porporato ha detto: “Non si può assicurare la pace con le sole armi, questa è stata la nostra triste esperienza qui, in Irlanda. Il diritto internazionale, un dialogo onesto, la solidarietà e la diplomazia sono i mezzi di lotta per la pace degni degli esseri umani”.