CAROVANA DEI DISOBBEDIENTI

CONTRO L'OCCUPAZIONE ISRAELIANA E CONTRO L'APARTHEID


Da tutta Italia una folta delegazione dei disobbedienti, all'interno di
ACTION FOR PEACE, ed insieme a molte altre delegazioni europee, si recherà
in Palestina ed Israele in risposta all'appello lanciato dalle reti della
società civile palestinese.

ANDIAMO IN PALESTINA PER AFFERMARE CON LA NOSTRA PRESENZA IL RIFIUTO DELLE
VESSAZZIONI QUOTIDIANE A CUI E' SOTTOPOSTA LA POPOLAZIONE CIVILE PALESTINESE


I carri armati e i bombardamenti, i rastrellamenti e la violenze di queste
ultime settimane sono l'espressione più barbara di una ri-occupazione
costante dei territori palestinesi attuata dal Governo di Sharon.
Checkpoint che impediscono la libera circolazione delle persone, colonie ed
insediamenti collegate da strade protette dai soldati israeliani rendendo
impraticabile l'accesso a risorse fondamentali come l'acqua, demolizioni di
case nei territori..tutto questo è la quotidiana forma di apartheid in cui
sono costretti a vivere migliaia di uomini e donne palestinesi.


ANDIAMO IN MEDIORIENTE PER SOSTENERE CHI IN ISRAELE SI OPPONE ALLA POLITICA
DI SHARON, disobbedendo agli ordini come riservisti, obiettando al servizio
militare, manifestando per affermare che solo la fine dell'occupazione puo'
porre fine all'uccisione dei civili israeliani.


ANDIAMO IN PALESTINA PERCHE' CONTINUIAMO A PENSARE SIA NECESSARIO
DISOBBEDIRE ALLA GUERRA IMPERIALE SENZA ALCUN "SE" NE' "MA"


Dentro la logica spietata della "guerra globale permanente" lanciata da
Bush, si inseriscono anche le ciniche manovre della "diplomazia ufficiale"
più attenta a costruire le tappe future per nuove operazioni militari, che
non a costruire una pace reale.


ANDIAMO IN PALESTINA PERCHE' SIAMO CITTADINI EUROPEI E DEL MEDITERRANEO E
VOGLIAMO AFFERMARE CHE "UN ALTRO MONDO E' POSSIBILE", E CHE QUESTO POTRA'
AVVENIRE IN PALESTINA SOLO ATTRAVESO LA FINE DELL'OCCUPAZIONE ISRAELIANA E L
'AFFERMAZIONE DEI DIRITTI OGGI NEGATI ALLA POPOLAZIONE PALESTINESE


ASSOCIAZIONE YA BASTA NORD-EST
I DISOBBEDIENTI

22.3.2002