Dal carcere di Messina: violenze contro Francesco Puglisi
Comunicato del Centro Occupato Transiti, Milano.
Questa lettera ci è arrivata il 10 febbraio dal carcere di Messina dove Francesco è detenuto dal 4 dicembre 2002 in merito all' inchiesta della procura di genova sulle giornate contro il G8. Oltre a lui sono in carcere altri 4 compagni SENZA nessun processo a loro carico e da oltre 2 mesi che si protrae la loro carcerazione preventiva(ma quale pericolo di fuga,inquinamento delle prove e reiterazione del reato....!!!!)
Pensiamo che questa inchiesta sia da inserire in un clima di crescente criminalizzazione nei confronti dei movimenti di lotta e di sempre maggiore restrizioni degli spazi di agibilita' ppoltica,clima che mira a ribaltare la verita' su quelle giornate,che ha visto negare,attraverso violenze, torture, arresti e l'assasinio di stato premeditati, il diritto a manifestare a centinaia di migliaia di persone.
CARLO VIVE !!! LIBERI TUTTI E LIBERE TUTTE
invitiamo TUTTI E TUTTE A DENUNCIARE IL CLIMA DI INTIMIDAZIONE E VIOLENZA NEI CONFRONTI DEL COMPAGNO FRANCESCO ED A ESPRIMERE CONCRETA SOLIDARIETA' AI COMPAGNI IN CARCERE:
MARINA CUGNASCHI:c.c. Pontedecimo-via conizugna 3 16164 Genova
VINCENZO VECCHI:c.c. Marassi-Ple. Marassi 2 -Genova 16139
ALBERTO FUNARO:c.c. Rebibbia-via R.Maietti-00156 Roma
CARLO CUCCOMARINO:c.c. Vibo Valentia-Contrada Cocari 29-89900Vibo Valentia
FRANCESCO PUGLISI:c.c. Messina-Via Consolare Valeria-98124 Messina GazziCentro Ocuupato Autogestito T28- Via dei Transiti 28 Milano
"Dal giorno del mio arresto e portato qui, in 2 mesi è successo questo, durante l'isolamento di 10 giorni,al quale ho reagito con uno sciopero della fame e altri tipi di proteste.Ma non sono servite a nulla.
Il 23 dicembre 2002, 5 guardie del carcere vengono a prendermi nella mia cella dove fino a quel momento malvolentieri stavo, e portato in una cella di punizione,arrivati dentro questa cella di punizione mi hanno invitato a spogliarmi del tutto nudo e sbattuto sul muro con una certa forza (il giorno dopo ero pieno di lividi sulla spalla sinistra).
Ma non è finita qui,uno di loro, esaltato al grido"ci penso io a questo coglione, voi no global siete tutti pezzi di merda", sono stato preso a pugni e per quasi 4 ore sono rimasto nudo in quella cella.
Mi sono sentito umiliato e solo.Da due mesi non faccio colloquio con i miei famigliari, mia madre è stata respinta per ben 2 volte, arrivata apposta da Catania con notevoli difficolta' economiche.
Avuta notizia che per la seconda volta mia madre non era stata fatta entrare, prima mi sono rifiutato di salire nella"mia stanza" per circa 30 minuti e poi con uno scipero della fame durato 5 giorni, finchè non ho ottenuto il nulla osta da Genova per questa settimana.
LA LOTTA PAGA!!! Sono stato successivamente minacciato da Ispettori, che con terzi mi minacciavano di "farla finita" e che mi sarebbe finita male Vi pregherei di far sapere quello che qui accade adesso è arrivata anche"una squdretta"pronta al pestaggio
NO PASARAN- FRANCESCO PUGLISI
7/02/2003 CARCERE DI MESSINA