IL BILANCIO SOCIALE
A cura di Massimiliano Smeriglio - presidente dell'XI Municipio. Magma Editore.
Un anno di governo di un pezzo di città. Le realizzazioni e i progetti. Le priorità sociali. Il metodo democratico. Di Alessandra de Luca

Maggio 2002

Compreso tra l'Appia Antica, la riva del Tevere, la Laurentina e l'Ardeatina, il Municipio Roma XI, un'estensione di 47,3 km quadri, 150.000 abitanti, racchiude nella sua cinta quartieri storici e di nuovo insediamento, un centro e una periferia, problematiche diverse e complesse. Dal giugno dello scorso anno è governato da un giovane Presidente del P.R.C. e da una giovane Giunta ( due Assessori DS, uno della Margherita e uno, indipendente nelle liste del PRC, proveniente dai centri sociali).
E' il primo anno dei Municipi , sostituti avanzati delle vecchie circoscrizioni, veri e propri piccoli comuni decentrati, per la verità ancora con scarse attribuzioni e altrettanto scarsi fondi. Eppure in questo quadro molto si è fatto e molto si ha in mente di fare, allargando mano mano la possibilità e la capacità di intervenire, interpretando e spesso inventando modi e forme nuove dell'amministrare.

In questo libro, si può definirlo saggio o manuale di consultazione, si trova tutto il materiale prodotto in questo primo anno di governo del territorio. Dati veri e propri, tabelle e grafici di bilancio, le attività degli Assessorati e delle Commissioni, gli eventi culturali. Tra le righe il medesimo filo conduttore: il metodo della partecipazione democratica. E' proprio questa l'idea che fa nascere "Il bilancio Sociale". Tutti potranno consultare, farsi un'opinione basata sui fatti, ispirarsi, penetrare nei meandri oscuri della pubblica amministrazione guidati da una lanterna, capire e, infine, appassionarsi. E sì, perché in queste pagine c'è una passione, lucida e fredda, ma sempre passione. Governare bene, con onestà ed efficienza, a questi giovani amministratori non basta. Vanno oltre.
Immaginano un mondo migliore e si sforzano di attuarlo nelle piccole cose, ben coscienti che si tratta di tendere a. Con questa chiave di lettura ci si può addentrare nello specifico.

Il bilancio

Tanto per cominciare si troverà nel bilancio vero e proprio un'attenzione particolare per il campo del sociale, per chi ha di meno, per chi ha perso le reti di salvaguardia. C'è sottesa un'idea forte: quella di ricreare una sorta di welfare municipale laddove quello statale è stato destrutturato.

L'ambiente
Una grande risorsa di questo Municipio è senza dubbio il verde. C'è il Parco dell'Appia Antica, a cui si è aggiunto quello di Tormarancia, grazie ad una forte mobilitazione popolare che l'ha sottratto all'edificazione, più un certo numero di parchi di quartiere. Un patrimonio intorno al quale si vogliono coinvolgere i cittadini perché lo sentano come proprio.

L'urbanistica
Anche nella gestione del sistema di mobilità e dei lavori pubblici si è scelto di seguire il metodo della partecipazione. Una consultazione dal basso ha chiesto agli abitanti di indicare soluzioni e di esporre problemi per poi utilizzare quanto raccolto nell'elaborazione di un piano del traffico.
E nelle opere pubbliche: la stipula di un Contratto di Quartiere per la Garbatella, che possa essere sottoscritto dai cittadini e dalle imprese previa discussione collettiva.

Le politiche sociali
Welfare municipale, si diceva a proposito del bilancio. Nell'ambito delle politiche sociali questo principio si mette in pratica. Attraverso consultazioni di base e cicli di incontri, le realtà territoriali impegnate nel campo del sociale sono chiamate ad esprimersi e a suggerire zone di intervento per giungere alla redazione di un Piano Sociale del Municipio che dia risposte a bisogni e necessità.

La partecipazione democratica
E' qui che si trova il massimo della fantasia. Gli echi del subcomante Marcos, il Bilancio Partecipativo di Porto Alegre, il Municipio all'epoca della globalizzazione. Ma non si pensi che tali riferimenti ideali restino nell'Iperuranio. Tutt'altro. Scendono sulla terra e si fanno pratica. Nel realizzare il bilancio partecipato, nelle politiche giovanili che creano lavoro non alienato, nel campo dell'intercultura e del confronto con i migranti presenti nel territorio. Infine questo Municipio tiene molto alla memoria storica. Qui ci sono le Fosse Ardeatine. E dalla Resistenza si è dipanato un filo di ricostruzione dei fatti che è giunto fino alla lotta contro la mafia dell'ultimo decennio, in una sorta di gemellaggio con quegli amministratori onesti delle terre siciliane ridotti al silenzio. Eventi , manifestazioni e convegni sono stati realizzati per mantenere vivi i ricordi e impedirne la riscrittura. Da non tralasciare la festa, la musica, il teatro e l'espressione dell'arte di strada. Anche questo accade per le strade del Municipio XI. Che vuole tutti nelle piazze, nei pubblici fori, per reincontrarsi, ricominciare a discutere, reimparare a confrontarsi, recuperare la fiducia, superare la distanza dalla politica, riprendere in mano il proprio destino. Opera colossale, ma ineludibile. Una ricostruzione culturale di cui si trova ampia traccia nelle pagine de "Il bilancio Sociale".

Maggio 2002

"Il Bilancio Sociale" è a disposizione sul sito del Municipio Roma XI, raggiungibile da www.comune.roma.it/municipio/11/