Ancora atterraggi di aerei militari a Fiumicino

7.3.2003 - Fiumicino (Roma). Il sindacato autonomo Sulta ha nuovamente segnalato il transito all'aeroporto di Fiumicino di aerei "fantasma" Usa diretti in Medio Oriente. Questa volta i militari sono scesi a terra a causa di un problema tecnico al velivolo che lo avrebbe costretto ad una sosta prolungata allo scalo romano. Questo è avvenuto ieri sera. "Dopo il transito dei voli fantasma, ora abbiamo anche le zone fantasma: ieri sera - afferma in una nota la Segreteria nazionale del Sulta - le uscite di imbarco dei passeggeri al molo nazionale, dalla numero 24 alla 27, cioe' un'intera zona per gli imbarchi, sono state inibite al personale aeroportuale e all'utenza per far sostare militari in transito". "Uno di questi velivoli - spiega Walter Mancini, del Coordinamento nazionale Sulta - ha avuto un problema tecnico e ci risulta che i militari, fatti scendere, sono stati fatti sostare in tale area, che e' quella al piano inferiore del molo, un po' defilata e nascosta rispetto al resto del molo. Anche i voli abitualmente attraccati a quel settore sono stati spostati: questo e' un aeroporto civile, non si puo' permettere che cio' si verifichi". La Segreteria Nazionale del Sulta sottolinea che "non dobbiamo essere certo noi a ricordare che tali atti mettono a rischio l'incolumita' dei passeggeri e dei lavoratori che operano in aeroporto. Risulta incomprensibile il silenzio delle associazioni degli utenti che non denunciano l'uso improprio, per scopi militari, dell'aeroporto civile di Fiumicino, non salvaguardando la sicurezza e i diritti dei cittadini".