APPELLO CONTRO LE POLITICHE LIBERISTE
E CONTRO LA CONCERTAZIONE

Nei giorni scorsi è stato pubblicato un appello di "alcuni docenti di
materie giuridiche, avvocati, magistrati, e di due giovani del TPO"
(disobbedienti) dal titolo DIRITTI DEL LAVORO E DIRITTI DI LIBERTA'.

Noi, lavoratori, rappresentanti RSU e delegati sindacali, che abbiamo
contribuito a dare vita all'importante sciopero del 15 febbraio scorso
indetto dal sindacalismo di base, non ne condividiamo i contenuti; anzi :

Visto che l'obiettivo esplicitato dai redattori dell'appello è quello di
chiamare a raccolta intorno alle iniziative della CGIL, vogliamo porre
alcune domande:

Se il vero obbiettivo è quello della difesa delle tutele e dei diritti del
mondo del lavoro come è possibile che il loro sindacato di riferimento, in
questi stessi giorni, abbia firmato e cantato vittoria per l'accordo sul
pubblico impiego, il contratto degli edili e quello dei chimici che sono
estremamente arretrati sia sul piano economico che normativo?
La balcanizzazione della contrattazione (gabbie salariali, fine o
svuotamento del contratto nazionale.) non è forse conseguenza della riforma
"federalista" che ha visto nella revisione del capitolo V della
Costituzione il suo culmine? Chi ha voluto questa "riforma"?
Perché in quasi tutte le aziende private i lavoratori possono eleggere i
propri rappresentanti solo quando lo decidono i sindacati firmatari di
contratto (quasi mai) e con il 33% dei seggi garantiti a questi ultimi a
prescindere dal risultato elettorale? Non è forse una grave lesione della
democrazia?
Perché si sorvola sul fatto che gli anni di governo di centro sinistra,
hanno consentito che si aprissero varchi prima impensabili per
l'introduzione della massima flessibilità, per la riduzione dei salari
reali, per una ristrutturazione della produzione e del mondo del lavoro in
cui oggi Berlusconi e i suoi si infilano come un coltello nel burro?
Le manifestazioni e gli scioperi che sostengono con questo appello avranno
come oggetto, oltre all'abolizione della modifica dell'articolo 18, il
rilancio della previdenza pubblica e il NO allo scippo del TFR per mandarlo
ai Fondi gestiti dal sindacato?
Ci sarà il no alle privatizzazioni e alla precarizzazione di massa?
E ancora, saranno per o contro la concertazione, gli accordi di luglio, il
patto di Natale, lo smantellamento in atto del Welfare..?

Noi continueremo a lottare contro la politica del Governo ma anche contro
la concertazione cercando di dotare i lavoratori di strumenti idonei a
rilanciare sul terreno dei diritti, delle condizioni di lavoro, del
salario, delle rigidità del lavoro, per battere i progetti del capitale e
del suo governo.

Per questi motivi invitiamo tutte le lavoratrici e i lavoratori, i giovani
e i disoccupati ad unirsi e a sostenere le lotte sindacali che dicano no
alle politiche del governo e no alla concertazione.


Beneglia Giovanni (RSU Università Bologna) , Bertacci Carla (RSU Comune di
Bologna) , Bomprezzi Elisabetta (RSU Regione Emilia Romagna) , Cardigliano
Donato (RSU INPS) , Casanova Giovanna (RSU Regione Emilia Romagna) ,
Cipriani Andrea (delegato sindacale TIM) , Coronica Sergio (delegato
sindacale Comune di Bologna) Cremonini Gianni (delegato sindacale ATC) ,
Dal Masso Antonio (RSU Provincia Bologna) , De Simone Rossana (già delegata
Aermacchi) , Di Palma Enrica (RSU ispettorato del lavoro) ,Ferrari Franco
(RSU ARPA); Fiorica Francesco (delegato sindacale ATC) , Frabboni
Nicoletta (delegata sindacale Telecom) , Franceschi Antonio (delegato
sindacale Comune Bologna) , Franceschi Maurizio (RSU IPAB Giovanni XXIII) ,
Gessi Roberto (RSU Vigili del fuoco) , Giagnorio Giuseppina (RSU Regione
Emilia Romagna) , Giustini Alberto (RSU Vigili del fuoco) , Iandolo
Benedetta (delegata sindacale scuola) , Marendon Massimo (RSU vigili del
fuoco) , Marinelli Luigi (delegato sindacale Coop sociali) , Martelli
Antonello (delegato sindacale Regione Emilia Romagna) , Morrongiello Angelo
(RSU Policlinico S.Orsola Malpighi) , Murtas Paolo (RSU Azienda USL Città
di Bologna) , Pilò Nino (RSU Università Bologna) , Quartu Italo (delegato
sindacale ATC) , Ricci Lilliana (RSU Comune Bologna) , Rocchia Pia
(delegata sindacale Coop CADIAI) , Succi Ilario (delegato sindacale TIM) ,
Tartaglia Maria (delegata sindacale parastato) , Zago Antonella (RSU
Università Bologna) ,

(CHIUNQUE VOGLIA SOTTOSCRIVERE L'APPELLO PUO' FARLO INVIANDO UNA MAIL
A : rdb-bo@iperbole.bologna.it oppure faxare allo 051523280 oppure
telefonare allo 051523822)