Guerra: appello alla mobilitazione della Fiom
18.03.03-Roma. La Segreteria nazionale della Fiom esprime il più netto rifiuto e la più ferma condanna della decisione assunta dai governi degli Stati Uniti, della Gran Bretagna e della Spagna di procedere ad una guerra di aggressione contro l'Iraq.
La guerra che è stata annunciata viola tutte le norme del diritto internazionale che in nessun modo prevedono la possibilità di azioni belliche preventive e colpisce profondamente il ruolo delle Nazioni Unite.
Essa inoltre rappresenta un evidente crimine per le conseguenze inestimabili che avrà sulla vita delle persone. Essa infine apre una fase di incertezze e speculazioni economiche che, aggiungendosi alle difficoltà attuali, rischiano di provocare gravi danni allo sviluppo, alle condizioni sociali, a quelle dei lavoratori.
La Fiom considera gravissima e illegittima la decisione del Governo italiano che ha preannunciato la concessione degli strumenti logistici e del sorvolo alle azioni di guerra degli Usa e dei loro alleati. La Costituzione italiana
ripudia la guerra e condanna inequivocabilmente ogni forma di sostegno ad azioni di guerra come quelle annunciate.
La Fiom chiama tutti i lavoratori metalmeccanici alla mobilitazione, allo sciopero e a manifestare contro la guerra e per esigere dal Governo italiano
il rispetto della Costituzione repubblicana.