LABORATORIO DELLA DISOBBEDIENZA SOCIALE
COMUNICATO STAMPAPRIME NOTIZIE SULLA GIORNATA NAZIONALE DI DISOBBEDIENZA SOCIALE ALLA
GUERRA DI SABATO 17 NOVEMBREVi forniamo i primi dati generali che danno un'idea delle dimensioni
della Prima Giornata di Disobbedienza Sociale alla Guerra, lanciata per
sabato 17 novembre.
Azioni di disobbedienza si succederanno in venti città e centri del Triv
eneto, a partire da Venezia, Trieste e Udine e dai capoluoghi di
provincia, fino ad iniziative nella slovena Lubiana.
In Piemonte, tutti i capoluoghi di provincia, oltre Torino, vedranno i
Disobbedienti in azione. Così anche per la Liguria (con particolare
intensità a Genova, La Spezia e Imperia), l'Emilia Romagna (con
straodinaria concentrazione di iniziative a Bologna) e la Campania,
dove Napoli, Caserta e Benevento saranno in prima fila nelle azioni. In
Lombardia, particolare concentrazione di iniziative a Milano, ma azioni
si svolgeranno anche in altri capoluoghi di provincia.
In Toscana, disobbedienza in quattro capoluoghi e diversi centri minori.
In Umbria, due capoluoghi e cinque città. In Abbruzzo, manifestazione re
gionale a Teramo sull'Alta Velocità. Nelle Marche, azioni nel capoluogo
Ancona. Un corteo regionale anche per la Calabria, a Cosenza, mentre
azioni si svolgeranno contemporaneamente a Reggio Calabria. Iniziative
anche in Basilicata, nel capoluogo Potenza, ed in Puglia, da Bari a
Brindisi a Lecce e in centri minori. In Sicilia, mobilitate Palermo e
Catania. Infine, azioni in tre capoluoghi e vari centri del Lazio,
mentre a Roma si conteranno diverse azioni e manifestazioni, nelle
principali zone della capitale.
In diversi luoghi, saranno gli stessi Social Forum unitari a rendersi
promotori delle iniziative: è così per le manifestazioni di Teramo e
Cosenza, ma anche in vari casi in Liguria e in Emilia, senza contare
l'attivazione dei Social Forum zonali in quattro municipi di Roma.
Questa, dunque, l'estensione geografica (ancora parziale) in cui si
applicherà la Disobbedienza Sociale nella giornata del 17, con
occupazioni e autogestioni di scuole, centri universitari e
territoriali, presidi ed azioni nei luoghi-simbolo del lavoro precario,
delle multinazionali dell'alimentazione e della finanza, dei potentati
della comunicazione e dell'informazione, ed azioni sia nei confronti
delle strutture degli apparati bellici sia in quelli delle reti e dei
mezzi adibiti alla mobilità e ai servizi sociali e culturali e negati
invece ai meno abbienti.
Inoltre, GIA' IL VENERDI' 16 uno spezzone dei Disobbedienti,
comprensivo anche di quello dei Giovani Comunisti del Prc (tra i
promotori del Laboratorio), parteciperà ALLA MANIFESTAZIONE NAZIONALE
DEI METALMECCANICI DELLA FIOM PER I DIRITTI. Un messaggio del
Laboratorio della Disobbedienza Sociale sarà letto dagli organizzatori
durante i comizi finali dal palco di piazza San Giovanni.
Informiamo, ancora, che - dopo la presentazione del Laboratorio Nord-
Est dei Disobbedienti venerdì scorso a Padova e dopo l'assemblea
pubblica della Disobbedienza ieri sera al centro La Scola di Roma -
questa sera si svolgerà al Leoncavallo di Milano l'Assemblea generale
cittadina della Disobbedienza Sociale: e che GIA' PER DOMANI, ALLE ORE
13.30 IN PIAZZA CORDUSIO, E' CONVOCATO UN PRIMO CONCENTRAMENTO DEI
DISOBBEDIENTI DI MILANO, PER ASSEDIARE LE FINANZIARIE DI GUERRA E DI
MORTE.
Il quadro delle iniziative del 17 sarà definitivamente esposto nella
CONFERENZA STAMPA NAZIONALE DI VENERDI' 16 A ROMA, ALLE ORE 12, NELLA
STESSA P.ZZA S. GIOVANNI DOVE SI CONCLUDERANNO I CORTEI DELLA FIOM,
SOTTO IL MONUMENTO A S. FRANCESCO.14.11.2001
Laboratorio Disobbedienza Sociale